Grazie maestro, grazie a tutti!

Bari, 21 dicembre 2015, ore 20:30. Si aprono le porte agli spettatori che prendono posto nel modesto ma accogliente teatro Forma, pronti per assistere al concerto di Fabio Concato. Il maestro si presenta con una formazione jazz di alto livello: il Paolo Di Sabatino Trio, composto dal pianista Paolo Di Sabatino, dal bassista Marco Siniscalco e dal batterista Glauco Di Sabatino. Il pubblico è composto per la maggior parte di signore e signori, qualche ragazzo sulla trentina, una ragazza costretta ad accompagnare sua madre e poi ci sono io, al posto A23, prima fila nell’angolino. Segnalo un curioso giovane, ma maturo, con un foulard al collo e i capelli stile Concato anni ’80, seduto in poltronissima centrale, intento a sistemare la videocamera, con un chiaro videoregistratore appositamente posizionato su di essa, cercando la posizione ottimale per una buona ripresa audio-video. I signori e le signore sono accompagnati dal proprio smartphone e, vogliosi di imparare nuove tecnologie per stare al passo con i tempi e sentirsi giovani, scattano selfie, postandoli in tempo reale sui social. Far sapere ciò che si fa in tempo reale è davvero necessario per la sopravvivenza della specie…

Si spengono le luci e si apre il sipario. Parte dalla sinistra il pianoforte a coda, accompagnato dal basso posizionato al centro del palco e dalla batteria situata a destra. Il Paolo Di Sabatino Trio apre il concerto eseguendo la Danza dei gabbiani, un brano strumentale composto da Paolo Di Sabatino. Il pubblico inizia a scaldarsi per l’arrivo del maestro. Ci siamo è il momento. “Ecco a voi Fabio Concato” è la voce che rimbomba dalle corde vocali di Paolo Di Sabatino. Si parte! Dalle spazzole della batteria, si odono le note magiche di Guido piano. Proseguiamo con Canto, accompagnato dal battito delle mani del pubblico e da un’interessante improvvisazione della batteria. Ora è il turno di Stazione Nord, un brano meno conosciuto al pubblico più grande perché facente parte dell’ultimo disco Tutto qua, uscito nel 2012. Purtroppo o per fortuna quel  brano per me significa davvero tanto. Mi ricorda un amore perso, svanito nel nulla in poco tempo. Tanti sono stati i vani tentativi di riconquistare la donna amata con questa canzone. Non vi nascondo che delle lacrime sono sgorgate dai miei occhi castani. Ho cercato di nascondermi, un po’ imbarazzato ma è stato inutile. Dopo un breve silenzio, preceduto dagli applausi, Glauco Di Sabatino ci regala una paurosa introduzione alla batteria che sarà l’inizio del celebre brano Sexy Tango, cantato dal pubblico. Verso la fine del brano si alterneranno improvvisazione tra la voce e il basso. E’ il turno di tre brani molto famosi: Voilà, E’ festa e Tienimi dentro te. Il pubblico, già caldo, si scatena cantando Domenica Bestiale, tra l’altro di domenica… La poetica di Concato procede a vele spianate con la romantica Ti ricordo ancora. Come non dare una falsa buonanotte concludendo con la meravigliosa Buona notte a te. Dico che è falsa perché i musicisti escono di scena e lo spettacolo sembra esser finito. Il pubblico prosegue con un caloroso applauso provocando il ritorno dei musicisti e l’inizio del brano Ritornando a casa, coronato da una brillante improvvisazione al basso a cinque corde di Marco Siniscalco. E’ il turno di quattro dei brani più famosi di Concato che chiuderanno uno dei più bei concerti a cui io abbia assistito: Gigi, dedicato al padre e considerato da Concato la canzone che più lo rappresenta, Fiore di maggio, probabilmente il più famoso, Non smetto di aspettarti - non nascondo anche qui le lacrime… – e Rosalina, dallo spirito certamente energico.

Vi potrei elencare tantissime canzoni di Concato altrettanto meravigliose che, per motivi di tempo, non sono state eseguite. L’unica cosa che mi preme dire a tutti, soprattutto ai giovani, è di quanto Concato venga poco preso in considerazione. Cantautori come Concato o lo stesso Ivano Fossati, sicuramente meno popolari rispetto a Dalla, De Gregori, De Andrè, Zero, Baglioni, Battisti, Daniele e Morandi, vanno assolutamente presi in considerazione. Nelle loro canzoni, non solo a tema amoroso, sono presenti tutti gli elementi necessari per passare del tempo in perfetta tranquillità e serenità. Loro, insieme agli altri già citati, sono stati, e lo saranno per sempre, di grande compagnia nei momenti tristi e felici della mia vita. Grazie a tutti. Grazie Fabio.

 

 

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