Memoria attiva!

Oggi ho ricordato il 25° anniversario della Strage di via Capaci insieme ad una classe di scuola media, con cui ho realizzato un percorso di lezioni dedicate allo studio dell’evoluzione del fenomeno mafioso, dall’800 ad oggi, tramite l’ascolto di musiche e testi. Incontri caratterizzati anche da un’importante aspetto pratico e creativo, così da poter apprezzare la vera essenza di un’arte meravigliosa come la musica, ovvero la condivisione.
Ognuno di questi splendidi ragazzi mi ha lasciato dentro al cuore una peculiarità, e per questo gliene sono infinitamente grato. Essi sono la vera forza di questo Paese, la speranza, il sorriso, la spensieratezza, il coraggio, la curiosità.
Un arma non potrà mai distruggere un idea! La memoria è fondamentale, ma deve necessariamente essere accompagnata da un percorso individuale. I mafiosi hanno ucciso uomini pensando fossero semplici alberi da disboscare. Non è così! Noi giovani siamo le radici di quelle querce colme di saggezza, non prendiamo mai fuoco, e abbiamo il dovere di riportare il futuro alla luce più bella.
Grazie ad ognuno di voi, a chi si impegna ogni giorno, a chi vive con onestà, ma soprattutto a chi ha perso la vita per la nostra libertà.
Ciao Giovanni, Francesca, Vito, Rocco, Antonio…

I commenti sono chiusi.