Onore a RITA ATRIA

Rita è una ragazza cresciuta a Partanna, in provincia di Trapani, in una famiglia mafiosa. Dopo la morte di suo padre Vito e di suo fratello Nicola, uccisi dalla famiglia degli Accardo, avversari di quella degli Ingoglia a cui appartenevano gli Atria, decide di collaborare con la giustizia.

Servendosi dei suoi preziosi diari, che scriveva con dedizione e cura, Rita rivela tutti gli affari illeciti delle famiglie mafiose di Partanna. Viene affascinata, in particolare,  dalla figura carismatica del magistrato Paolo Borsellino con il quale stringerà un forte rapporto di amicizia e di fiducia.

All’età di 17 anni, una settimana dopo la strage di via d’Amelio, decide di suicidarsi buttandosi dal balcone del settimo piano di un palazzo del quartiere Tuscolano, a Roma, dove viveva sotto la protezione dell’Alto Commissariato Antimafia.

Spiegherà il suo disperato gesto con queste drammatiche parole:

« Ora che è morto Borsellino, nessuno può capire che vuoto ha lasciato nella mia vita.
Tutti hanno paura ma io l’unica cosa di cui ho paura è che lo Stato mafioso vincerà e quei poveri scemi che combattono contro i mulini a vento saranno uccisi. Prima di combattere la mafia devi farti un auto-esame di coscienza e poi, dopo aver sconfitto la mafia dentro di te, puoi combattere la mafia che c’è nel giro dei tuoi amici, la mafia siamo noi ed il nostro modo sbagliato di comportarsi. Borsellino, sei morto per ciò in cui credevi ma io senza di te sono morta. » (Rita Atria)

Rita Atria rappresenta il coraggio. E’ stata un’eroina. Oggi le donne che vivono in famiglie mafiose, soprattutto nella ‘ndrangheta, sono tante. Spesso sono costrette a subire soprusi dai mariti e contano relativamente poco anche nell’educazione dei figli, obbligati a perpetuare la tradizione mafiosa della famiglia.

La morte di Rita non sarà stata vana ogniqualvolta il suo luminoso modello indurrà, qualcuna di quelle donne che vivono condizioni simili alla sua, a trovare la forza di reagire e affidarsi alla giustizia dello Stato.

Invito tutti a guardare il film “La siciliana ribelle“, liberamente ispirato alla storia di Rita Atria. E’ un film molto realistico che mostra quanto sia stata dura e difficile la vita di Rita.

Questo brano è un mio personale omaggio a Rita. <3

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